Lavori Dicembre


Dicembre è il mese che porta l'inverno; il nemico da sconfiggere, specialmente nelle regioni del nord, è il freddo, quindi ricordiamoci di
verificare che tutte le piante siano protette. Se dobbiamo impostare un bonsai, questo è il periodo migliore, sia perché le piante senza foglie lasciano vedere bene tutta la struttura, sia perché trovandosi “a riposo” possiamo potare anche grossi rami, o effettuare il rinvaso, senza che i bonsai ne risentano.

ESPOSIZIONE
Come già detto in novembre, ad eccezione delle conifere, che debbono stare “a cielo aperto”, i bonsai sensibili al freddo vanno riparati sotto una tettoia, oppure in una  serra non riscaldata. Per quelli che rimangono all'aperto, è opportuno coprire i vasi poiché la radice è la parte del bonsai più sensibile al freddo.


ANNAFFIATURA
In casa, annaffiare abbondantemente i bonsai da interno, ma solo quando il terriccio è veramente asciutto; per umidificare l’aria circostante, seccata dai termosifoni, è conveniente effettuare delle spruzzature sulla chioma con un nebulizzatore, oppure mettere dei sottovasi riempiti di ghiaia umida sotto ai bonsai. All’esterno, ricordarsi di annaffiare la mattina tardi, in modo che la notte, quando il pericolo di gelate diventa più reale, il terriccio abbia drenato tutta l’acqua in eccesso.

POTATURA
Continua il periodo adatto per tutte le potature. Soprattutto se il bonsai viene rinvasato è opportuno effettuare un’adeguata potatura, con la tronchese concava,  che compensi l’accorciamento delle radici, effettuato con l'apposita forbice. Quando si tagliano rami più grandi di 1/2 centimetro, medicare le ferite con il mastice o la pasta cicatrizzante.


RINVASO
Come già indicato a novembre, questo mese è l’ideale per effettuare i rinvasi. Naturalmente, se ci troviamo in una località particolarmente fredda (nord Italia) i bonsai appena rinvasati vanno riparati accuratamente dal gelo. Prima di decidere il trapianto di un Bonsai, si dovrà accertarne il perfetto stato di salute: il rinvaso è una operazione sempre traumatica, perciò, operando su di un esemplare in precarie condizioni di salute, si rischia di dargli il classico “colpo di grazia” provocandone la morte. Oltre a scegliere una giornata senza vento, per non far asciugare le radici capillari, è consigliabile preparare una vaschetta con acqua e vitamina B, nella quale immergere l’apparato radicale dopo averlo opportunamente accorciato. Successivamente, non concimare per almeno 20 giorni ma, aggiungere la vitamina B nell’acqua di irrigazione, una volta a settimana.

CONCIMAZIONE
I bonsai tenuti in casa possono essere concimati con fertilizzanti liquidi  o solidi, con la frequenza indicata in etichetta; mentre, per le piante tenute all'aperto conviene aspettare la fine dell’inverno per effettuare le concimazione.

APPLICAZIONE FILO
Nell’avvolgimento dei rami, fare attenzione a non stringere troppo il filo in alluminio e a non abbassare troppo i rami stessi, poiché in questa stagione di scarsa attività, le branche troppo incurvate potrebbero seccare.

TRATTAMENTI ANTIPARASSITARI
Dicembre è un buon periodo per effettuare i trattamenti preventivi contro i nemici più insidiosi sia vegetali (ruggine, cancro, peronospora ecc) sia animali (cocciniglia, ragno rosso) infatti, le piante sono a riposo e questo ci permette di usare dosi consistenti di insetticida e anticrittogamico, senza il rischio di “bruciature” sulle foglie.