BONSAI CALLICARPA

 

Il bonsai di Callicarpa si si ritaglia un posto speciale in ogni collezione; infatti è essenza dal portamento slanciato ed elegante, con il suo punto di forza costituito da una graziosa fioritura alla quale segue la produzione di una miriade di bacche viola, le quali si palesano in autunno quando cadono le foglie, creando sui rami ormai nudi un effetto  singolare e straordinario.

  

ESPOSIZIONE
In primavera, l'esposizione consigliata è in pieno sole: un’adeguata illuminazione permette al bonsai di vegetare con vigore, producendo rami robusti e foglie piccole (particolare importante per questa essenza che, se tenuta all’ombra, tende a generare foglie molto grandi).
In estate, invece, come  molti bonsai, la Callicarpa va tenuto all’ombra. Oppure, in una posizione nella quale prenda il sole del mattino e rimanga ombreggiata il pomeriggio .
In autunno, ci si può regolare come in primavera, esponendo il bonsai in pieno sole così da permettergli di vivere in salute la “seconda primavera”.
In inverno, può  essere tenuto tranquillamente all’esterno. Nelle  regioni del nord Italia, è conveniente proteggere il vaso dalle gelate, poiché la radice è sensibile alle basse temperature.

 

ANNAFFIATURE
L’annaffiatura della Callicarpa va effettuata con estrema attenzione, poiché questo bonsai necessita di molta acqua, ma nello stesso tempo non sopporta i ristagni; perciò, bisogna annaffiare abbondantemente il terriccio solo quando è asciutto, ripetendo l’operazione due o tre volte a distanza di qualche minuto, per fare in modo che il substrato assorba completamente l’acqua versata.
In estate, è utile posizionare la Callicarpa in un sottovaso riempito di ghiaia mantenuta umida; questa sistemazione è utile per mantenere un microclima favorevole al bonsai.

 

POTATURA
In inverno, quando saranno cadute anche le bacche, si procede alla potatura dei rami, mentre la cimatura dei germogli va effettuata in estate, subito dopo la fioritura per evitare di eliminare i rami fioriferi e le conseguenti bacche.

 

DEFOGLIAZIONE

Le foglie della Callicarpa, specialmente negli esemplari giovani, sono mediamente grandi, perciò nel mese di giugno si può effettuare la defogliazione, tecnica utile per ridurre la grandezza delle foglie. Occorre sapere, però, che con la defogliazione si perde la fioritura dell'anno.

L’operazione si effettua con il defogliatore, eliminando tutte le foglie del Bonsai, lasciando solo il picciolo attaccato al ramo. Dopo pochi giorni, la pianta produce nuove foglioline, più piccole delle precedenti, che rendono il bonsai proporzionato e armonioso. La defogliazione è una tecnica che necessita di molta energia, quindi, ricordarsi di effettuarla esclusivamente su piante in perfetto stato di salute, poiché un bonsai sofferente potrebbe non riuscire a riprendere la vegetazione. Per maggior sicurezza, si può effettuare la defogliazione nella metà inferiore della chioma, dopo circa quindicici giorni, quando si vedono spuntare le prime foglioline, si completa l’operazione nella parte superiore.

 

RINVASO

Come per la potatura, il periodo migliore per il rinvaso è l'inverno. L’apparato radicale deve essere ridotto di 1/3 e, se necessario, lo si può liberare completamente dal vecchio terriccio, lavorando “a radice nuda”.

Il substrato deve avere un buon drenaggio, perciò è opportuno usare solamente la terra Akadama. 

Ricordarsi di rinvasare solo piante in buona salute e, se l’inverno è particolarmente rigido, proteggere dal gelo l'esemplare appena rinvasato.
 
CONCIMAZIONE
Le concimazioni devono essere costanti per tutto il periodo vegetativo (marzo-giugno e metà agosto-metà ottobre). Fare attenzione a non esagerare con le dosi e usare preferibilmente fertilizzanti a lenta cessione, con una buona percentuale di fosforo (tipo BiogoldAburukasu, ecc.) i quali stimolano la fioritura e garantiscono un'abbondante produzione di bacche.

 

APPLICAZIONE FILO
Il filo in alluminio si usa raramente su questa essenza, poichè i rami sono poco flessibili. Volendo comunque effettuare l’avvolgimento, va ricordato che per ottenere una curvatura definitiva il filo deve rimanere sui rami per diversi mesi, durante i quali bisogna controllare che il filo non segni i rami, perché il loro accrescimento è molto veloce.

 

DIFESA DAI PARASSITI
Questa essenza non ha particolari problemi di parassiti, quindi non è necessario effettuare trattamenti preventivi. Alla bisogna, si può tattare con l'insetticida-anticocciniglia.
Contro il marciume radicale, si utilizza il TRV.