Scopa Rovesciata (Hokidachi)

Lo stile Hokidachi (noto comunemente come stile a scopa rovesciata) è una delle forme più eleganti e armoniose del mondo bonsai, ideale soprattutto per le essenze caducifoglie come l'Olmo, l'Acero o il Faggio. Questo stile rappresenta gli alberi cresciuti in spazi aperti e pianure, dove la luce del sole li colpisce uniformemente da ogni direzione, favorendo una chioma simmetrica e sferica.

 

Il tronco è perfettamente dritto, verticale e con una conicità evidente (largo alla base e più stretto verso l'alto).

 

La ramificazione: il tronco non prosegue fino alla cima, ma si divide a circa un terzo (1/3) dell'altezza totale dell'albero. Da quel punto, i rami principali si aprono a raggiera in tutte le direzioni, formando una cupola densa e compatta.

 

 

Come realizzare lo stile hokidachi.

Si parte da una pianta giovane (es. Olmo Cinese) con un tronco dritto e radici ben distribuite a raggiera (nebari).

La creazione di questo stile si ottiene con la potatura drastica (taglio del tronco, o capitozzatura). Questo è il metodo classico per forzare la pianta a sviluppare i rami esattamente nello stesso punto del tronco.

 

 

 

In inverno, con la Tronchese concava o con il Seghetto, tagliare il tronco in modo netto all'altezza desiderata (circa 1/3 dell'altezza finale che si vuol dare al bonsai).

 

Applicare sul taglio il Mastice Cicatrizzante per proteggere la ferita da parassiti e infezioni.

 

In primavera, uando i nuovi germogli spuntano, con le Forbici Lunghe, selezionare quelli più forti disposti uniformemente a raggiera e rimuovere quelli che crescono verso l'interno o verso il basso.

 

Per mantenere la classica forma a scopa ed evitare che l'albero perda la sua linea, effettuare interventi regolari ogni anno:

 

durante la stagione vegetativa, accorciare costantemente i nuovi germogli lasciando solo una o due coppie di foglie della nuova vegetazione. Questo serve a densificare la chioma ed evitare che i rami si allunghino troppo, mantenendo la forma sferica.

 

In inverno, accorciare i tutti i rami per stimolare la nascita di ramificazioni secondarie e terziarie (back-budding). L'obiettivo è ottenere rami progressivamente più sottili man mano che ci si sposta verso l'esterno della chioma.

Infine, ogni 2 settimane ruotare il bonsai di 180 gradi per esporlo al sole da due lati. Nello stile Hokidachi la luce uniforme è tutto: se un lato rimane all'ombra, perderà foglie e rami, rovinando la sfericità della chioma